Conduzione - Piscine

PUlizia PISCINA - Assistente Bagnanti

Caratteristiche ambientali delle piscine

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Molti aspetti riguardanti la piscina, sono stati codificati, riordinati e ben esposti dalla normativa tecnica UNI 10637/2001 (e revisioni in corso).

Il vantaggio di seguire come filo conduttore lo schema proposto da tale normativa è quello di renderne più efficace e facile la lettura ed interpretazione; si evita, fra altro, la descrizione di sistemi ed impianti ormai fortemente superati sia come tecnologie sia come applicazioni legislative, essendo ormai quasi "unificato" ovunque il riferimento a tal normative tecniche all'interno sia del Nuovo Atto d'intesa sia delle normative locali.


La normativa UNI 10637/2001 si riferisce in particolare al trattamento e alla disinfezione delle acque della piscina pubblica, prendendo in considerazione la problematica nel senso più ampio del termine.

Innanzi tutto la UNI 10637/2001 non solo classifica le piscine pubbliche in funzione del suo utilizzo (cap. 3), ma in modo approfondito e direi quasi esaustivo prende in considerazione i processi che più concorrono a determinare la qualità chimico-fisica e batteriologica finale dell'acqua della piscina pubblica. In particolare, vengono approfonditi i seguenti punti:

  • il sistema di ricircolazione dell'acqua;
  • il sistema di filtrazione;
  • ii sistema di disinfezione chimica e/o chimico-fisica.

La normativa, partendo da una definizione precisa e rigorosa delle caratteristiche sanitarie dell'acqua di vasca, salvaguarda la salute dei bagnanti durante la frequentazione detta piscina.

Requisiti igienico - sanitari degli spazi funzionali delle piscine pubbliche

E' ovvio che, essendo la preservazione della salute dei bagnanti e dei frequentatori di piscina lo scopo primario sia delle normative tecniche UNI 10637/2001, sia di quelle legislative (Accordo 16 Gennaio 2003, sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. Si dei 3 marzo 2003), molte dette disposizioni legislative riguardano anche i locali attigui alla vasca. quali:

  • piano vasca
  • percorsi obbligati
  • spogliatoi
  • docce
  • servizi igienici
  • locali di servizio

Tali zone devono quindi rispondere alte più elementari norme igieniche e di sicurezza applicabili a qualsiasi locale pubblico.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEI LOCALI E DEI MATERIALI

In particolare certi elementi quali:

  • angoli acuti
  • scalini
  • spigoli

devono essere utilizzati solo se strettamente necessari, e devono essere segnalati.

Superfici dure dei percorsi umidi:
  • piani vasca
  • le docce
  • i passaggi obbligatori
  • i servizi

devono avere caratteristiche minime anti sdrucciolo (norme UNI e DIN 51097) sia caratteristiche tali da consentire pulizia, disinfezione e disinfestazione ottimali.

Dovranno essere favoriti soprattutto nelle zone umide i raccordi fra il pavimento e le pareti verticali per evitare concentrazione di sporco e batteri.

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